BioBlog

16
Apr
2013

La Celiachia

Non sembra risparmiare più nessuno. Colpisce almeno 10.000 persone l'anno solo in Italia. Agisce in modo subdolo nascondendosi in una minuscola particella invisibile. Coinvolge nientemeno che una fonte vitale di sopravvivenza come il cibo, eliminando dalle nostre tavole proprio il pane, che nei secoli è stato l'alimento per antonomasia. Questa nuova epidemia senza lazzaretti, ma con tante domande irrisolte, si chiama celiachia. Ma lasciamo da parte catastrofismi apocalittici e limitiamoci ai fatti.

Presso Biobottega di Corso Regina Margherita, 440 a Torino è stato da poco inaugurato il primo angolo bar biologico di Torino. Una vera innovazione.

Qui si possono trovare esclusivamente i prodotti della Biobottega. Dal caffè espresso biologico con un basso tenore di caffeina, alle tisane ayurvediche, dalla cola naturale alla birra artigianale del Pian della Mussa, dai toast vegani ai chewing gum biodegradabili, e molto altro. 

Una nuova esperienza di vivere bio.

Il nuovo punto vendita, specializzato nell’alimentazione biologica e naturale, ha aperto sabato 22 dicembre ’12 in Strada per Poirino, 35 a Pinerolo. 

Biobottega propone un nuovo modo di interpretare i cibi biologici, non solo per intolleranze e allergie, ma alimenti sani con un sapore autentico. Materie prime prodotte senza l’impiego di sostanze chimiche, senza OGM, nel rispetto per la nostra terra e gli organismi che la abitano.

Cibi sani e genuini della nostra tradizione per chi vuole vivere una vita sana.

 

 

 

 

Biobottega e IED: Bio Experience 2012, un esperimento di co-creazione.

 

Comunicare per coinvolgere, coinvolgere per condividere, condividere per vivere meglio.

Giovedì 8 novembre gli studenti dell'Istituto Europeo di Design di Torino guidati dai loro docenti hanno esplorato il punto vendita Biobottega di Corso Regina, al fine di  analizzare il visual merchandising, l'aspetto comunicativo, di marketing del brand e fornire spunti di miglioramento.

30
Ott
2012

Nutella & Co

Nocciole e cacao: sono gli ingredienti principali delle irresistibili "creme gianduia", per le quali i bimbi vanno inevitabilmente pazzi. Fin qui, in realtà, nulla da eccepire. 

I pannolini lavabili sono spesso definiti pannolini ecologici, e ne hanno pieno diritto! I pannolini usa e getta fin dalle fasi iniziali della loro produzione (consumo di cellulosa, consumo di acqua ed energia e utilizzo di sbiancanti chimici e materie plastiche per la produzione) sprecano risorse e inquinano l'ambiente.

24
Ago
2012

Vestire Bio!

In italiano si dovrebbe dire "cotone biologico", ma qualcuno, per assonanza con la lingua inglese, lo chiama "cotone organico". Poco importa, si tratta comunque della fibra da cui si ricavano i tessuti più diffusi e versatili in assoluto, nel caso in cui la pianta sia coltivata in maniera ecocompatibile.

Nessun tipo di latte, vegetale o animale, è nutrizionalmente indispensabile all'uomo, ad eccezzione del latte materno per il lattante. In particolare, i nutrienti presenti nel latte vaccino (in primis il calcio) possono essere ottenuti in quantità adeguate da altri cibi: latte vegetale addizionato di calcio, cibi come tofu, verdura, legumi, frutta secca. Dovrebbe consolidarsi quindi il concetto che il latte è un elemento non essenziale dopo lo svezzamento, e come tale va consumato solo in piccole quantità, se gradito e ben digerito.

La produzione biologica è un  sistema globale di gestione dell’azienda agricola e di produzione agroalimentare basato sull’interazione tra le migliori pratiche ambientali, un alto livello di biodiversità, la salvaguardia delle risorse naturali, l’applicazione di criteri rigorosi in materia di benessere degli animali e una produzione confacente alle preferenze di taluni consumatori per prodotti ottenuti con sostanze e procedimenti naturali.

La frutta, col suo basso contenuto di grassi e un alto contenuto di vitamine, minerali e fibra alimentare, è un alimento ricco di bontà, estremamente versatile.