Tagliare a pezzetti e far cuocere le mele assieme alla vaniglia finchè si sciolgono, aggiungere la buccia di limone grattuggiata ed il sale.
Frullare il composto, aggiungere la crema di mandorle e l'amido sciolto in poca acqua, cuocere a fiamma bassa per 5 minuti.
Consumare tiepido o freddo.
Curiosità: La mandorla appartiene ai frutti oleaginosi con guscio ed alla famiglia delle rosacee (proprio così). Se ne distinguono 2 tipi: quella amara e quella dolce. La prima, con elevato contenuto di cianuri, può essere consumata soltanto in quantità minime (non più di 7/8 frutti per gli adulti e 5/6 per i bambini). Naturalmente è più diffusa la mandorla dolce, che compare comunemente nelle nostre tavole, sia nel suo guscio che in comode creme o bevande. E' diffusa sin dall'antichità: una delle prime leccornie dell'umanità è stato probabilmente il semplicissimo marzapane (mandorle, miele ed acqua di rose). Impiegata soprattutto nei dolci (pasta di mandorle, amaretti, dolci natalizi, petit four, torrone mandorlato, confetti: non c'è evento piacevole che non la veda presente...), è utilizzata assieme ad altri frutti oleosi come fonte proteica da molti vegetariani. Anche se il nome farebbe pensare all'orzo, è proprio la mandorla ad essere l'ingrediente base della dissetante orzata. E' consigliato alle donne in gravidanza o che allattano ed agli sportivi, usando la precauzione di eliminare la pellicola marrone che la ricopre per evitare problemi digestivi. Il cosidetto "latte di mandorle", preparato con il frutto fresco o con una crema di mandorle naturale (scelta tra quelle di produzione biologica), può sostituire il latte vaccino in quasi tutte le ricette di cucina, o nella dieta di chi non desidera assumere grassi animali. La crema di mandorle al naturale si può usare comodamente in cucina sia nelle preparazioni dolci che in quelle salate, dando un tocco di raffinatezza anche alle ricette più semplici.